OTTIMIZZAZIONE DELLE PERFORMANCE ATTRAVERSO LA VOSTRA EPIGENETICA

 

 

La nostra azienda ha sviluppato un sistema che grazie ad una speciale e unica tecnologia tedesca è in grado di indicizzare i fattori ambientali che incidono sulle carenze e fattori che
condizionano la salute delle nostre cellule, suddivisi per vitamine, minerali, amminoacidi, EFA, antiossidanti nonché alimenti/additivi alimentari, tossine, microbiologia ed elettromagnetismo e disturbi a frequenze estremamente basse.
La mappatura epigenetica viene creata utilizzando i dati digitalizzati che sono ricavati da un bulbo di capello e generati per mezzo del dispositivo S-Drive; il report viene creato
grazie ad un algoritmo situato nel laboratorio di Amburgo in Germania dove vengono inviati i dati tramite il software dedicato

 


 

Andare alla radice…

Le cellule della radice del capello vengono emanate dallo stesso strato pre-embrionico del sistema nervoso, incluso il cervello; di conseguenza, sono sensibili all’influenza
epigenetica dell’ambiente. Ne è un esempio la capacità del capello di sopportare la contrazione del muscolo erettore del pelo, come mostrato in figura , quando il corpo si sente minacciato da stimoli interni e/o esterni.

 

 

Figura: Base dell’unità pilo-sebacea:
come si può notare, il muscolo erettore del pelo
corrisponde alla fascia di tessuto colorata di rosa, nella
parte inferiore centrale e inferiore sinistra dell’immagine.

 

 

L’influenza deriva dalle sottostanti interazioni onda-particella attraverso l’entanglement fisico e la capacità del corpo di funzionare con una coerenza epigenetica tra lo stato emozionale e lo stato fisico. Quando è presente la coerenza, i segnali sono forti e chiari; il corpo li legge come tali, permettendo ai meccanismi di feedback di regolare la biochimica e, di conseguenza, la fisiologia del corpo. In assenza di coerenza, a causa dei tanti fattori
intrinseci ed estrinseci, tra cui i segnali che interferiscono con la rete di comunicazione endemica del corpo, inizia a manifestarsi un processo graduale di disarmonia, denominato “segni”, fino a quando essi non si esprimono come sintomi. A questo punto, la struttura e le funzioni dell’organismo sono colpite; di conseguenza, lo stato complessivo di benessere e salute dell’organismo è compromesso. Quando si verifica ciò, è conclamata una malattia
acuta che può potenzialmente trasformarsi in una condizione cronica, ad es. infezioni e infiammazioni dovute all’esaurimento delle energie.
È pertanto necessario verificare il modo in cui la dieta, la nutrizione, lo stile di vita, i fattori ambientali estrinseci hanno ripercussioni sul nostro stato naturale di benessere e salute, e che tipo di influenza esercitano sul flusso energetico che porta all’esordio di una disarmonia acuta e cronica.

 


 

Alimenti nutrizionali

Gli alimenti nutrizionali di importanza fondamentale per lo stato di benessere e salute di un individuo. Un detto popolare afferma che “siamo ciò che mangiamo”. Nulla di più
falso. Noi siamo ciò che assorbiamo; il resto degli alimenti che mangiamo si trasforma in scorie tossiche e pertanto da eliminare tramite sudore, vomito, feci, urine.
Le tossine che non vengono scartate tramite il processo di eliminazione si accumulano nel corpo, principalmente nell’ipoderma, lo strato più profondo della pelle, composto da
tessuto adiposo o grasso. Se le tossine si accumulano nel fegato, le funzioni di quest’ultimo vengono compromesse, con conseguenti disfunzioni metaboliche,
denominate anche sindromi metaboliche; l’obesità centrale è il segno più comune: il fegato subisce un accumulo di grasso, e questa condizione è nota come steatosi epatica non alcolica.
Gli alimenti singoli e raggruppati sono una fonte di nutrienti che svolgono una miriade di ruoli nei processi fisiologici e biochimici ordinari del corpo umano; essi vanno dalla facilitazione degli enzimi, alla neutralizzazione dei radicali liberi, fino alla sintesi proteica, regolazione ormonale per la riparazione del DNA e rinnovo attraverso l’allungamento dei telomeri negli autosomi e cromosomi.
Quando il corpo umano dispone della quantità necessaria di nutrienti per funzionare in maniera ottimale, i processi sottostanti del mondo quantistico preformano tutti i processi biochimici e biofisici, sostenendo in modo efficiente l’omeostasi e permettendo al corpo di gestire in modo ottimale l’energia.
Quando un processo cellulare non avviene in modo corretto, data la mancanza del flusso di informazioni causata dall’interferenza di fattori ambientali intrinseci ed estrinseci, il corpo ricerca la compensazione tramite l’entanglement epigenetico e utilizza l’energia metabolica di un sistema funzionale, trasferendola nel sistema disfunzionale; in questo modo, si compensa a tale disfunzione. Questo processo richiede una maggiore energia della norma per sostenere l’omeostasi; di conseguenza, il pH ne subisce le ripercussioni, rendendo il corpo acido e vulnerabile agli attacchi batterici.

 

 

Alimenti Da Evitare

In casi rari, gli indicatori degli alimenti da evitare sono correlati alle allergie alimentari e alle sensibilità alimentari note. Le intolleranze alimentari sottostanti possono
corrispondere ad alimenti considerati sani ma che, se mangiati con eccessiva frequenza, inducono l’intolleranza e, in ultima analisi, la compromissione delle
prestazioni digestive. Le sottostanti intolleranze alimentari epigenetiche possono essere anche legate a un’allergia alimentare ereditaria! In questo settore, è possibile inoltre evidenziare le problematiche di assorbibilità. Evitare questi alimenti per un periodo di 90 giorni può aiutare a ripristinare l’innata capacità di funzionamento dell’intestino in piena armonia, attraverso un processo denominato omeostasi intestinale. È importante mantenere costantemente una dieta alimentare naturale e sana; di conseguenza, quando certi alimenti vengono eliminati, è necessario sostituirli con altri che forniscano lo stesso tipo di supporto in relazione alla domanda nutrizionale del corpo.

 


 

Disarmonia

La perdita di informazioni derivanti dall’interferenza ambientale e dall’opportunismo mibrobico ha forti ripercussioni sui campi elettromagnetici nel corpo e sul modo in cui
quest’ultimo gestisce l’energia.Il risultato è una disarmonia e, in ultima analisi, l’esordio di uno stato patologico che può essere sintomatico e asintomatico, acuto e cronico.
In caso di malfunzioni, il corpo umano non lavora entro i limiti energetici stabiliti da una condizione armonica; pertanto, entra in modalità deficit e, di conseguenza, cambiamenti biochimici, fisiologici e biofisici, che si esprimeranno infine sotto forma di sintomi, ad es. febbre, infezioni, infiammazioni, dolori, malesseri, ecc.
Pertanto, ricerchiamo i nutrienti che compensano al meglio la domanda di energia del corpo, come mostrato in figura 3, per consentire l’espressione ottimale della comunicazione intrinseca, così da ripristinare l’armonia del corpo tramite il cuore. È quindi importante nutrire non solo il corpo fisico ma anche il nostro essere spirituale ed emozionale.

Figura : Compensazione
attraverso l’entanglement
quantistico. Si tratta quindi della
vista quantistica del sistema, che
non si basa solo sulle tradizionali
mancanze, e sulle caratteristiche
termiche e fisicochimiche dei
nutrienti che il corpo assorbe, ma
sullo stato informativo dei fattori
intrinseci microambientali che
influenzano il corpo, determinando
interferenze ed, eventualmente,disarmonia.

 

Gli alimenti nutrizionali evidenziati nel “report” sono quelli maggiormente indicati per migliorare lo stato energetico del corpo, aiutandolo pertanto a sostenere l’omeostasi e permettendogli di riadattarlo al proprio microambiente interno e macroambiente esterno, con o senza sviluppo di risposte patofisiologiche, derivanti dal processo di riadattamento.Quando il risultato di questo processo è una risposta patofisiologica, in genere si parla di crisi di risanamento: ora il corpo sta sperimentando l’effetto della detossificazione.

 

 


 

Tossine

L’esposizione giornaliera alle endotossine e esotossine dell’ambiente ci chiede un conto salato in termini di benessere e salute nel corso del tempo.
La semplice gestione di queste tossine sottostanti (quelle non rilevate dagli esami dei liquidi corporei) è un dispendio enorme delle risorse epigenetiche del corpo e del sistema di gestione dell’energia, andando a compromettere lo stato fisiologico naturale di benessere e salute, con il conseguente stress ossidativo attraverso la formazione di radicali liberi e il successivo cambiamento in pH acido nel microambiente. Dopo che ciò avviene, si aprono le porte agli attacchi batterici e le persone sviluppano infezioni croniche sia batteriche sia fungine. Questo può potenzialmente causare innumerevoli
problemi sul piano mentale, emozionale, fisico. Le sostanze che producono lo stress ossidativo, ad es. l’omocisteina, il cortisone, il depauperamento degli elementi nutritivi, l’aumento della creatinfosfochinasi (CPK),
causano il rilascio corporeo di istamine e citochine, che producono le infiammazioni croniche. Di conseguenza, la domanda di energia e il rilascio di superossido dismutasi e di
glutatione reduttasi, a causa della compensazione biofisica e biochimica, diventano un problema.
Inoltre, l’invecchiamento, considerato come una fase di compromissione delle funzioni corporee nel corso del tempo, causato dall’accumulo di danni molecolari nel DNA,
nelle proteine e nei lipidi, si caratterizza anche per un aumento dello stress ossidativo intercellulare, a causa della progressiva riduzione degli agenti anti-radicali liberi intercellulari.  Ad agire per proteggere l’organismo contro questi pro ossidanti dannosi è presente un complesso sistema di antiossidanti enzimatici  e antiossidanti non enzimatici .
Di conseguenza, è fondamentale identificare in che modo poter aiutare il corpo nella
riduzione dei livelli di tossicità in modo sicuro, e facilitare il flusso di energia per
ripristinare il nostro naturale stato di benessere e salute.

 


 

EMF e ELF

L’ambiente elettromagnetico in cui le cellule sono immerse determina una parte cruciale dell’efficienza dei processi energetici.
Le nostre cellule si sviluppano in un ambiente, composto da innumerevoli fonti di radiazioni elettromagnetiche naturali; esse diventano cruciali per la segnalazione cellulare
e per la vita che fiorisce sotto la loro influenza.Oggigiorno, vi sono studi sufficienti che identificano i danni creati dalle esposizioni alle radiazioni EMF; questo obbliga ad affrontare la sempre più rapida diffusione delle
tecnologie wireless. Come fare? La riduzione dell’esposizione alle radiazioni emanate dai monitori dei computer WiFi, dai telefoni cellulare, schermi TV, condizionatori d’aria ecc. è importante per poter
mantenere un solido sistema comunicativo che dipende dalla segnalazione cellulare, affinché i messaggi inter/intra-cellulari possano essere trasmessi, decodificati, tradotti
in risposte fisiologiche accurate. L’interferenza causa la distruzione e la distruzione induce la rottura del sistema comunicativo cellulare, oltre a causare danni al DNA per
causa delle mutazioni che possono potenzialmente portare a condizioni degenerative croniche, in cui il corpo non funziona più in armonia.

 


 

Microbiologia e Immunità

Il corpo umano è composto da trilioni di cellule; nell’intestino vivono inoltre trilioni di batteri. Il corpo umano è pieno di microbi che hanno stabilito un rapporto benefico
reciproco, denominato commensalismo, in cui l’ospite e l’ospitante traggono beneficio l’uno dall’altro. I batteri sono responsabili della sintesi delle vitamine e degli
amminoacidi che il corpo umano non riesce semplicemente a produrre38. Inoltre, contribuiscono considerevolmente al nostro stato di benessere e salute. Quando si
contrae un’infezione, la domanda energetica corporea aumenta, in quanto viene consumata dai microorganismi opportunisti.
Il sistema di gestione energetica del corpo controllato da fegato, milza, timo utilizzerà più energia per innescare completamente la risposta immunitaria cellulare, così da
attivare la cascata complementare orchestrata con la risposta immunitaria umorale. Nel fare ciò, il corpo utilizza una quantità considerevole di energia.
Mangiando alimenti idonei, conosciuti per il potenziamento della funzione immunitaria, il fegato sarà in grado di gestire in modo più efficiente il flusso energetico,
permettendoci così di guarire in meno tempo. È importante conservare un sistema immunitario forte, così da mantenere il nostro stato naturale di benessere e salute.
L’opportunismo dei microorganismi invasivi, per la colonizzazione dei tessuti e degli organi mediante il processo infettivo, è una costante minaccia per il corpo.
Di conseguenza, è importante conservare un sistema immunitario forte.

 

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